Rappresentazione della Passione di Cristo, in particolare di un episodio della Via Crucis. I personaggi che, nel racconto evangelico, accompagnano Cristo formano qui un gruppo numeroso e compatto che emerge dal riconoscibile sepolcro di Cecilia Metella, identificabile dall’iconico fregio con i “bucrani”.

Al centro della scena Cristo, con la corona di spine e la croce sulle spalle, è colto in un momento di sofferenza mentre si volta verso i personaggi che lo seguono, tra cui si riconoscono figure tradizionali della narrazione, come la Veronica con il panno, la Vergine, la Maddalena e altri discepoli.

Nelle Sacre Scritture la scena è ambientata a Gerusalemme; tuttavia, è consuetudine dell’autore collocare gli episodi in contesti visivi differenti dall’ambientazione originaria. In questo caso, l’episodio è trasposto nella campagna romana, tra rovine e monumenti antichi della Via Appia Antica. Il sepolcro di Cecilia Metella viene infatti reinterpretato come quinta scenografica monumentale, secondo una pratica diffusa nella pittura del Seicento, che utilizzava il paesaggio italiano come ambientazione “storica” per episodi sacri.

N. inv. 2007.49.1
Olio su rame
44,2 x 62,3 cm
Cornelis van Poelenburgh (Utrecht, 1594 o 1595 ca. – Utrecht, 1667)

Collocazione
National Gallery

Crediti
National Gallery

Soggetto tratto dagli Atti degli Apostoli (VII, 55-60). La scena nelle scritture è ambientata a Gerusalemme, qui rappresentata come una generica città romana: sullo sfondo il Mausoleo di Cecilia Metella, riprodotto con qualche libertà (ad esempio non si ha notizia dell’esistenza di una cappella sulla cima del monumento) ma comunque riconoscibile per la forma, il rivestimento del tamburo e il caratteristico fregio.

N. inv. 1082 (MR 584)
Olio su rame
40 cm x 53 cm
Cornelis van Poelenburgh (Utrecht, 1594 o 1595 ca. – Utrecht, 1667)

Collocazione
Musée du Louvre

Crediti
Musée du Louvre

Bibliografia
Catalogue des peintures flamandes et hollandaises du Musée du Louvre, a cura di J.  Foucart, Paris 2009, pp. 101, 201

Stampa fotografica all’albumina raffigurante l’Acquedotto Claudio sullo sfondo con una strada in primo piano percorsa da un carretto trainato da un cavallo.
Didascalia: “Roma Acquedotto Claudio presso la tenuta del Tavolato”

N. inv. RP-F-00-5345-18
Albumina
20 x 25,8 cm; applicata su cartoncino, 24,1 x 32,7 cm
1880-1904 ca.

Collocazione
Rijksmuseum

Crediti
Rijksmuseum

Veduta dell’antica via Appia con la basilica di San Sebastiano a sinistra e il sepolcro di Cecilia Metella sulla destra. Al di sopra della tomba, sullo sfondo, i Colli Albani con la città di Frascati. La tecnica ad acquerello risalta tramite l’uso delle ombre scure quella che sembra essere una cava accanto alla strada. 
Iscrizione: “F. Towne del.t Rome 1781”

N. inv. Nn,1.12
Penna, inchiostro e acquerello su carta
20,6 x 27,1 cm
Francis Towne, 1781

Collocazione
British Museum

Crediti
British Museum

Veduta della chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella. La monumentalità dell’edificio è enfatizzata dalla rappresentazione delle figure minute intorno ad esso. Sono presenti una serie di rovine davanti alla chiesa. 

N. inv. 1886,1124.38
Acquaforte 
41 x 62,1 cm
Giovanni Battista Piranesi 1760-1778

Collocazione
Rijksmuseum

Crediti
Rijksmueum

Bibliografia
Wilton-Ely, Giovanni Battista Piranesi, the complete etchings, San Francisco 1994, p. 184
A. M. Hind, Giovanni Battista Piranesi, a critical study, London 1922, p. 48
H. Focillon, Giovanni Battista Piranesi, Essai de catalogue raisonné de son œuvre, Paris 1918, p. 753

Veduta dell’interno della Chiesa di S. Urbano, come appariva nel XVIII sec., molto simile all’aspetto attuale, ma sono presenti elementi ad oggi non visibili, come per esempio una serie di vasi sul cornicione sopra l’altare. L’immagine è animata dalla presenza di varie figure, alcune delle quali presentano vesti religiose che potrebbero far pensare a dei frati. 

N. inv. 1886,1124.67
Acquaforte
Giovanni Battista Piranesi 1760-1778
42,5 x 60,4 cm

Collocazione
Rijksmuseum

Crediti
Rijksmuseum

Bibliografia
Wilton-Ely, Giovanni Battista Piranesi, the complete etchings, San Francisco 1994, p. 214
A. M. Hind, Giovanni Battista Piranesi, a critical study, London 1922, p. 81
H. Focillon, Giovanni Battista Piranesi, Essai de catalogue raisonné de son œuvre, Paris 1918, p. 752

Fotografia dell’interno del III colombario di Vigna Codini in ottimo stato di conservazione. Le urne visibili nell’immagine oggi sono conservate nel Museo Nazionale Romano.

N. inv. RP-F-12158
Stampa all’albumina
35,5 x 25,4 cm
1851-1890

Collocazione
Rijksmuseum

Crediti
Rijksmuseum