Soggetto 
Lastre fotografiche, di autore ignoto, raffiguranti particolari del sarcofago in marmo con rilievi del trionfo di Bacco in India, rinvenuto all’interno della camera funeraria sotterranea del sepolcro dei Valeri, sulla via Latina. Nell’immagine sono ricomposte le lastre con dettagli della fronte estrema destra, del laterale sinistro e del retro della cassa.
Recuperato nel corso degli scavi di Lorenzo Fortunati nel 1858, il sarcofago è ora conservato nel Museo Gregoriano Profano dei Musei Vaticani.

N. Inv fotografia: MVF.VI.5.18 (particolare fronte estrema destra); MVF.VI.5.15 (laterale sinistro); MVF.VI.5.14 (retro) 
N. Inv opera: MV.10428.0.0
Negativo
Lastra di vetro, gelatina bromuro d’argento
2 x 24 cm
Ante 3.2.1963

Collocazione 
Musei Vaticani. Edificio della Pinacoteca ➔ III piano ➔ corridoi 

Crediti 
Archivio Musei Vaticani

Archivio Musei Vaticani

Archivio Musei Vaticani

Soggetto 
Lastra fotografica della prima metà del sec. XX, di autore ignoto, raffigurante la parte angolare destra del frammento di sarcofago con fatiche di Ercole, proveniente dalla camera funeraria sotterranea del sepolcro dei Valeri, sulla via Latina.
Il sarcofago, rinvenuto nel corso degli scavi condotti da Lorenzo Fortunati nel 1858, è ora conservato nel Museo Gregoriano Profano dei Musei Vaticani.

N. Inv fotografia: MVF.X.8.15 
N. Inv opera: MV.9803.0.0 
Gelatina bromuro d’argento / vetro
18 x 24 cm 
Prima metà XX sec.

Collocazione 
Musei Vaticani. Edificio della Pinacoteca ➔ III piano ➔ corridoi 

Crediti 
Archivio Musei Vaticani

Soggetto 
Lastre stereoscopiche databili alla prima metà del sec. XX, di autore ignoto, raffiguranti il sarcofago rinvenuto nella camera funeraria sotterranea del sepolcro dei Pancrazi, sulla via Latina, in seguito agli scavi di Lorenzo Fortunati nel 1858, e ora conservati nel Museo Gregoriano Profano.  
In particolare è ritratto il coperchio con la raffigurazione del mito di Edipo e parte del sarcofago con raffigurazione del mito di Adone.

N. Inv fotografie: MVF.VIII.31.18; MVF.VIII.31.20 
N. Inv opere: MV.10408.0.0 ; MV.10409.0.0  
Lastra di vetro. Gelatina bromuro d’argento
12×24 cm 
Prima metà del XX secolo

Collocazione 
Musei Vaticani. Edificio della Pinacoteca ➔ III piano ➔ corridoi 

Crediti 
Archivio Musei Vaticani

Soggetto
Stampa fotografica in BN, databile all’inizio del sec. XX, opera del fotografo Domenico Anderson, raffigurante un dettaglio delle decorazioni presenti nell’angolo della volta all’interno della camera ipogea del sepolcro dei Pancrazi, definito ai tempi “Tomba degli Anicii”, sulla via Latina. 

N. inv. C130130S_Anonimo  
Positivo BN
Albumina/carta
257×193 mm 
1890 circa

Collocazione 
Sistema museale dell’Università di Parma. CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione. Fondi antiquari di stampe fotografiche. 

Crediti
CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione

Soggetto
Stampa fotografica in BN databile all’inizio del sec. XX, studio fotografico Anderson, raffigurante i ruderi della basilica di S. Stefano, nell’area delle tombe di via Latina.

N. inv. RI 13930
Albumina/carta
Positivo BN
21 x 27 cm
1900-1910

Collocazione 
Civico Archivio Fotografico – Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco – Piazza Castello – Milano (MI)

Crediti 
Civico Archivio Fotografico – Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco

Soggetto 
Frammento di lastra di forma triangolare recante scolpita in bassorilievo la parte superiore di una figura maschile seduta, vestita di una tunica exomis stretta in vita da una cintura; dietro l’avambraccio destro, in secondo piano, è visibile quello sinistro. L’atteggiamento di severità del personaggio è aumentato dallo sguardo, fisso e attento davanti a sé, con la pupilla incisa. La barba arruffata e i baffi sono eseguiti in riccioli corposi, così come la folta capigliatura su cui è posato il pileo, tipico copricapo a punta frequentemente portato da Ulisse. L’esecuzione di grande maestria e i riferimenti formali a cui si ispira permettono di attribuire il rilievo a un artista greco operante tra la fine del II e il I secolo a.C..
La lastra marmorea era forse pertinente alla decorazione di un sepolcro di età repubblicana messo in luce in prossimità della tomba Barberini nel 1985. 

N. Inv. Codice Catalogo nazionale 1201222860 
Marmo pentelico
Alt. 35,2 cm, Spess. 3 cm, Larg. 26,5 cm
Fine II – Inizi I secolo a.C.

Collocazione 
Museo Nazionale Romano, Palazzo Altemps

Crediti 
Ministero della Cultura
 
Bibliografia 
B. Andreae, Odysseus. Mythos und Erinnerung, Mainz am Rhein 1999, n. 168. 

LIMC VI, 1, 1992, p. 966 (O. Touchedeu-Meynier).  

M. De Angelis D’Ossat, Rilievo con figura di Ulisse, in Roma. Memorie dal sottosuolo, Ritrovamenti, p. 358, n. II 637. 

Palazzo Altemps, Le collezioni, Roma 2011, p. 306. 

Soggetto
Ara funeraria con rappresentazione di una scena di mercato, dedicata da Apelle, liberto di Claudio o Nerone, e da Asconia Quarta a L. Calpurnius Daphnus argentarius Macelli Magni. Rinvenuta all’interno del sepolcro dei Calpurni, all’interno dell’area archeologica delle tombe di via Latina.
L’ara, attualmente in collezione privata, fornisce precise indicazioni cronologiche sull’utilizzo del sepolcro in età neroniana. È in quel periodo, infatti, che si attesta la costruzione del grande mercato sul Celio, presso il quale il defunto svolgeva la propria attività di cambiavalute.

N. inv. –
Marmo
Alt. 79, largh. 41, spess. 34,5 cm. Alt. delle lettere tra 0,4 e 2,7 cm
Seconda metà del I sec. d.C.  

Provenienza 
Tombe della via Latina, sepolcro dei Calpurni

Collocazione 
Collezione Massimo, Palazzo Massimo alle Colonne, Roma

Crediti 
Immagine su concessione della Collezione Massimo, Palazzo Massimo alle Colonne, Roma
 
Bibliografia 
AA.VV. Pecunia non olet. I banchieri di Roma antica, 2023, pp. 182-183.

CIL VI 9183 = ILS 7501 = Supplementa Italica. Imagines. Roma. 5, 5335 (F. Cerrone) = EDR0165457. 

L. Fortunati, Relazione generale degli scavi e scoperte fatte lungo la via Latina, 1859, p.68, n.101.

J. Andreau, La vie financière dans le monde romain: les métiers de menieurs d’argent (IV° siècle av. J.C. – III° siècle ap. J.C.), Paris 2015. 

Soggetto
Lastra marmorea in tre frammenti, con tracce dei perni di fissaggio, recante un testo in caratteri greci elegantemente incisi, contenente la dedica sepolcrale posta dal fratello anonimo ad un Kouirinios – forma greca del nome latino Quirinius – deceduto all’età di 23 anni, 6 mesi e 10 giorni. Nell’elogio al giovane defunto viene impiegata una formula molto rara (l’aggettivo ἀρχιγένιος – “di primo pelo”).
Rinvenuta nella camera sepolcrale sotterranea della tomba cd. Barberini all’interno del riempimento dell’arcosolio n. 6, in occasione dei lavori di scavo e ripulitura condotti dalla Soprintendenza Archeologica di Roma nel 1998-99.

N. inv. –
Marmo
Largh. 36; Alt. 29; spess. 3 cm
Frammentaria
Età imperiale avanzata (II-III sec. d.C.)

Provenienza 
Tombe della via Latina, sepolcro cd. Barberini

Collocazione 
Tombe della via Latina

Crediti 
Archivio Parco Archeologico Appia Antica (foto di P. Pinci)
 
Bibliografia 
S.A. Cugno, Scavi e materiali archeologici del Parco delle Tombe della via Latina in Patrimonium Appiae: depositi emersi, catalogo della mostra a cura di F.R.Paolillo, M. Pontisso, S. Roascio, Mantova 2022, pp. 247-260.

S. Orlandi, Una nuova iscrizione greca dalla via Latina, in Munus Laetitiae. Studi miscellanei offerti a Maria Letizia Lazzarini, a cura di F. Camia, L. Del Monaco, M. Nocita, vol. I, Roma 2018, pp. 93-100.

Relazioni R. Rea, 1998-1999, Archivio PA-Appia.

Soggetto
Frammento della cassa di un sarcofago recante al centro una imago clipeata, contenente il busto di un fanciullo con tunica e mantello, sorretta da geni di stagioni clipeofori e cesti viminei di frutta contrapposti in basso. Rinvenuto nella camera sepolcrale sotterranea della tomba cd. Barberini (dalla US 2119) in occasione dei lavori di scavo e ripulitura condotti dalla Soprintendenza Archeologica di Roma nel 1998-99. 

N. inv. –
Marmo lunense
Largh. 34; Alt. 33; spess. 4 cm
Seconda metà del III sec. d.C.

Provenienza 
Tombe della via Latina, sepolcro cd. Barberini

Collocazione 
Tombe della via Latina

Crediti 
Archivio Parco Archeologico Appia Antica (foto di P. Pinci)

Bibliografia
S.A. Cugno, Scavi e materiali archeologici del Parco delle Tombe della via Latina in Patrimonium Appiae: depositi emersi, catalogo della mostra a cura di F.R.Paolillo, M. Pontisso, S. Roascio, Mantova 2022, pp. 247-260.

Relazioni R. Rea, 1998-1999, Archivio PA-Appia.

Soggetto 
Ampio frammento della parte sinistra di un coperchio di sarcofago decorato con maschera acroteriale e scene figurate, forse di carattere dionisiaco. Rinvenuto nella camera sepolcrale sotterranea della tomba cd. Barberini (dalla US 2154) in occasione dei lavori di scavo e ripulitura condotti dalla Soprintendenza Archeologica di Roma nel 1998-99.

N. inv. –
Marmo proconnesio
Largh. 76; Alt. 26; spess. 3 cm
Seconda metà del III sec. d.C.

Provenienza 
Tombe della via Latina, sepolcro cd. Barberini

Collocazione 
Tombe della via Latina

Crediti 
Archivio Parco Archeologico Appia Antica (foto di P. Pinci)

Bibliografia
S.A. Cugno, Scavi e materiali archeologici del Parco delle Tombe della via Latina in Patrimonium Appiae: depositi emersi, catalogo della mostra a cura di F.R.Paolillo, M. Pontisso, S. Roascio, Mantova 2022, pp. 247-260.

Relazioni R. Rea, 1998-1999, Archivio PA-Appia.